GASTRONOMIA, NEWS

I Musei del Cibo, un itinerario di gusto nella Food Valley

 

A Parma, tra castelli e parchi naturali, ci sono le produzioni simbolo della gastronomia italiana, come il prosciutto, il culatello e il parmigiano. I Musei del Cibo si visitano con un’unica card e con le tariffe speciali di INC Hotels Group.

 

Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO e il suo territorio possono essere definiti come un regno della cultura del cibo. Nel giro di pochi chilometri si possono scoprire tradizioni, sapori e storia di alcuni dei prodotti simbolo della gastronomia italiana nel mondo, come il prosciutto, il culatello e il parmigiano. Basta seguire il circuito dei Musei del Cibo della Provincia di Parma, un autentico itinerario tra le migliori produzioni italiane, con il privilegio di immergersi in luoghi bellissimi per patrimonio storico-artistico e natura. Un viaggio che si può percorrere con gusto grazie all’accoglienza delle strutture INC Hotels Group, il brand alberghiero della Food Valley, che per i buongustai in visita tra i Musei del Cibo – che si possono visitare insieme con una card di 9 euro – propone tariffe speciali. Il tour comincia dal Museo del Parmigiano Reggiano, che ha sede nel castello ottocentesco che sorge all’ombra della Rocca Meli-Lupi di Soragna, un luogo ricco di manieri antichi e di reminiscenze verdiane. Il Museo del Prosciutto di Parma si trova a Langhirano, nell’ ex Foro Boario, una zona caratterizzata dalla lavorazione e stagionatura di carni suine, dai suggestivi vigneti e dal pittoresco Castello di Torrechiara. Il Museo del Salame è ospitato nelle splendide cantine del Castello di Felino, tra collina e pianura, a poca distanza dal Parco Regionale dei Boschi di Carrega. Nella suggestiva Rocca di Sala Baganza è ospitato il Museo del Vino, un percorso sensoriale tra i vini di Parma. A Girola, invece, all’interno di una corte agricola benedettina del XII secolo sulle sponde del fiume Taro, c’è il Museo del Pomodoro, che narra la vicenda di questo prodotto giunto dalle Americhe per diventare la perla dell’industria alimentare, e il Museo della Pasta, la cui produzione è cominciata a Parma nell’800 e che ha visto in prima linea le attività della famiglia Barilla. Vicino a questi musei c’è il Parco Fluviale Regionale del Taro, area naturalistica protetta. Nelle atmosfere del Grande Fiume Po c’è invece il Museo del Culatello, che sorge all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, dove ci sono le cantine di stagionatura più antiche del mondo. Per i dettagli: www.museidelcibo.it

Per chi compie il viaggio nei sapori dei Musei del Cibo, con INC Hotels Group tariffe speciali: camera doppia con cocktail di benvenuto, colazione a km zero e angolo bio nel Best Western Plus Hotel Farnese con piscina esterna a partire da 40 euro per persona, all’Holiday Inn Express Parma a partire da 35 euro a persona e all’ Hotel San Marco Parma Ovest a partire da 30 a persona.

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