A partire dal 12 settembre, quindi proprio nel periodo tradizionalmente dedicato alla raccolta delle uve, il Consorzio del Soave sarà impegnato per un mese in un’azione promozionale sul mercato giapponese. La campagna si articolerà secondo due differenti linee operative: workshop riservati agli “addetti ai lavori”, mescite e degustazioni guidate per coinvolgere i consumatori.
Il primo di questi appuntamenti e fissato per giovedì 12 settembre all’hotel New Otani, nel centro di Tokio, dove dalle 13.00 alle 15.00 si terrà un seminario di approfondimento sui temi forti della denominazione, con particolare riguardo al valore del vulcano e alle vigne storiche. A seguire si terrà un “walkaroundtasting” , ossia un banco d’assaggio circolare dove i produttori in persona potranno illustrare i propri vini agli operatori di settore e alla stampa specializzata.
Venerdì 13 settembre si terrà una giornata di formazione per i produttori presenti che, guidati da Shigeru Hayashi, presidente di Eataly per il Giappone, avranno la possibilità di visitare enoteche, bar e ristoranti allo scopo di verificare le reali esigenze di quel mercato. La giornata si concluderà con la cena di gala dedicata al vino Soave in abbinamento ad una selezione di piatti della cucina giapponese, alla quale parterciperanno operatori del settore, giornalisti e produttori.
Da Sabato 14 settembre avrà invece inizio la campagna di informazione diretta ai consumatori: Per un intero mese 100 tra ristoranti, enoteche e wine bar, promuoveranno il vino Soave con degustazioni e distribuzione di materiale promozionale tra cui la guida “Soave Wine &Japanese Cusine”.
In base agli ultimi dati diffusi dall’Ice si rileva che a giugno di quest’anno le esportazioni complessive italiane in Giappone sono cresciute del 37,1% rispetto allo stesso periodo del 2012, con un saldo favorevole per l’Italia che cresce del 55% (dati: Ice Tokyo). Un trend decisamente positivo che fa ben sperare, dovuto in parte alla nuova politica economica del primo ministro Shinzo Abe, volta al miglioramento del tenore di vita, all’aumento dei consumi e degli investimenti da parte della società.
Massimo Paccagnella











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