NEWS

Due eccellenze si incontrano: Accademia del Barolo e 13 aziende storiche dell’Amarone

 

Renzo-Tedeschi

Ventidue etichette, due mondi enoici a confronto e valori condivisi: la promozione del territorio di riferimento e l’eccellenza produttiva accomuna questi due Rossi prestigiosi, simbolo del Made in Italy nel mondo. Barolo e Amarone sono stati protagonisti a Torino il 17 Novembre in una serata esclusiva di degustazione che ha sugellato la sinergia tra questi due mondi. Dopo un primo incontro – a Verona a Febbraio 2017 – si bissa l’appuntamento. E tra i protagonisti torna anche Poderi Luigi Einaudi, storica cantina nelle Langhe fondata dal celebre presidente della Repubblica Luigi Einaudi, oggi la tenuta è gestita da Matteo Sardagna Einaudi, quarta generazione della famiglia.

La serata Torinese, organizzata presso la sede Ais Piemonte a Torino, e’stata l’occasione per la storica Tenuta di presentare uno delle etichette di punta il Barolo Cannubi 2013 DOCG, un vino di gran classe in grado di esprimere tutta l’innata eleganza del proprio territorio, dal brillante colore rosso granato cui il tempo dona tenui tonalità ambrate, al naso regala profumi di frutto e spezie, di grande struttura, sapore pieno e vellutato, chiude con un finale grandioso per persistenza su piacevoli note di goudron.

Vinificato in acciaio, il Barolo DOCG “Nei Cannubi” dei Poderi Luigi Einaudi, è vino che matura in botti piccole per un anno ed in botti piccole per un anno e mezzo prima di un ulteriore affinamento in bottiglia. La produzione annua è di circa 12.000 bottiglie. Con i suoi 60 ettari, Poderi Luigi Einaudi vanta una gamma differenziata di vini, le cui uve provengono da vigneti di proprietà nei Cru storici della zona. Nel luglio del 2016 l’azienda ha annunciato l’acquisto di 9 ettari, di cui 4 coltivati a Barolo nella sottozona Dardi di Bussia, tra le più prestigiose delle Langhe, arricchendo in questo modo la sua produzione vinicola.

Per Poderi Luigi Einaudi la partecipazione a questa iniziativa ha rappresentato al tempo stesso una partnership “identitaria” e valoriale ma anche commerciale: con la famiglia Tedeschi – che vanta una storia vinicola lunga quasi quattro secoli, legata al territorio della Valpolicella e che ricopre il ruolo di Presidenza delle Famiglie dell’Amarone nella persona di Sabrina Tedeschi – condivide oltre ai valori dell’eccellenza dei propri Cru e il legame con il territorio, anche la rete commerciale mettendo in atto una sinergia a 360 gradi.

L’Accademia del Barolo ricambia dunque l’invito di febbraio e accoglie a Torino le 13 Famiglie produttrici storiche di Amarone: Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tommasi, Tenuta Sant’Antonio, Torre d’Orti, Venturini e Zenato. Questo secondo appuntamento s’inserisce in un percorso di confronto e sinergia tra queste due realtà importanti dell’enologia che stanno imparando a conoscersi. Gli appuntamenti del 2017 rappresentano dunque l’inizio di un percorso di conoscenza che potrebbe evolversi e sviluppare importanti collaborazioni che hanno come base importanti valori condivisi.

 

 

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Follow Vino&Stile on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.593 follower

video – la trouffe noir, luigi ciciriello, Bruxelles

VIDEO – Cantina Scoffone

video – trattoria bolognese, natal, brasile

Video – LVMH a Bruxelles

news dal mondo dello showbiz, cultura, cibo in anteprima

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: