CANTINE, DEGUSTATO PER VOI

Casale Marchese, due secoli di tradizione

La famiglia Carletti è proprietaria dell’Az. Agr. Casale Marchese da circa due secoli.

veduta_casalemarcheseIl Casale Marchese poggia su due antiche cisterne romane ed è già citato in una Bolla di Bonifacio VIII del 12 maggio 1301 come parte del feudo della famiglia Annibaldi. In seguito, nel periodo rinascimentale, il Casale è divenuto dimora del marchese Emilio de’ Cavalieri (1550-1602), da cui il nome ancora oggi sulle mappe Casale del Marchese.

L’azienda agricola Casale Marchese, con una superficie di oltre 50 ettari destinati in gran parte a vigneto specializzato, è situata nel cuore del Frascati DOCG e si affaccia su uno dei più suggestivi panorami romani e tuscolani, dove i vigneti si alternano ad ulivi secolari. Il terreno, di origine vulcanica è ideale per questo tipo di coltura, grazie anche alla giacitura collinare.

Le tecniche di coltivazione, adottate in azienda rispondono ai principi di una viticoltura di qualità superiore. I vigneti di Casale Marchese sono allevati, in gran parte, a Cordone Speronato, con alta densità di piante per ha (4.000 – 5.000) e potatura corta; ciò consente di concentrare meglio i caratteri chimico fisici della qualità nei pochi grappoli prodotti per pianta (1,5 – 2kg).   Le varietà dei vigneti di Casale Marchese sono tradizionalmente utilizzate per la produzione del vino Frascati: Malvasia Puntinata, Malvasia di Candia, Trebbiano Toscano, Greco, Bombino, Bellone. Recentemente sono state impiantate varietà internazionali come Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.

Abbiamo degustato:

Rosso eminenza

captureE’ un vino composto da uve Merlot, Cabernet Sauvignon, Cesanese, Montepulciano raccolte in modo manuale. Si presente con un profumo fruttato, intenso di ciliegia, fragola e prugna che durante l’invecchiamento assumono sfumature speziate di liquirizia, caffè e pepe verde. In bocca è immediatamente avvolgente, morbido con tannino evidente ed equilibrato. A tavola e’ perfetto con
bucatini all’amatriciana, fritti regionali, piatti tipici della cucina romana.

Clemenssfsfsfsfs

Vino bianco proveniente da un suolo di origine vulcanica composto da uve Malvasia del Lazio e Chardonnay allevate a cordone speronato

La raccolta è manuale in cassette forate da 15kg. Pressatura soffice e selezione delle differenti frazioni di mosto. L’ affinamento avviene su fecce fini per quattro mesi. Il Clemens si presenta intenso e persistente con sentori floreali e fruttati con sentori di frutta esotica, ananas e melone. Il sapore è caratterizzato da una persistente nuance agrumata che apre ai profumi di frutta gialla e tropicale.
Negli abinamenti culinari e’ votato a zuppe di pesce, carni bianche, porchetta, pesce al forno con patate.

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