GASTRONOMIA

Due nuove stelle a Milano

GAMBERO MEZZO FRITTO AL TAMARINDOGrande fermento per questa primavera che rappresenta l’inizio di una nuova fase della carriera professionale dello Chef Stellato Enrico Bartolini, che dopo 6 anni di felice e coraggiosa permanenza al Devero Ristorante a Cavenago Brianza, intraprende una percorso importante quanto fondamentale per la sua crescita ed evoluzione.
Dal 4 aprile troveremo il Ristorante Enrico Bartolini a Milano al terzo piano del MUDEC – Museo delle Culture in Via Tortona 56.

Il Mudec rappresenta il nuovo approccio all’arte all’interno dell’unica città italiana veramente internazionale, il primo museo del nostro paese che parla lingue e culture diverse, nella zona più creativa della città e rafforza uno degli aspetti più veri dell’anima di Milano: l’apertura verso il mondo, l’internazionalità, la curiosità verso il nuovo
ma senza dimenticare la tradizione.
Un insediamento non casuale quello dello chef pluristellato che trova nel MUDEC un’affinità elettiva e una coerenza massima con la sua filosofia Contemporary Classic. Grande creatività e contemporaneità internazionale, l’apertura verso le nuove frontiere della gastronomia, una nuova sfida per proseguire il percorso enogastronomico che l’ha portato di diritto nel gotha dei grandi chef.

CASUAL-RISTORANTE3_bassaEnrico seguirà anche la gestione del barbistrot a piano terra e degli eventi presso il Museo e presso l’area Ex Ansaldo.
Lo Chef ha fortemente voluto con sé tutta la brigata che già lo ha costantemente affiancato. Innanzitutto Remo Capitaneo, sous chef con il quale ha da sempre grande affinità e Sebastien Ferrara, direttore di sala e sommelier di grande esperienza, nel team da settembre 2015.
I piatti di Enrico Bartolini sono semplici all’apparenza e sofisticati al palato, vere opere d’arte gourmet. L’offerta del ristorante sarà un viaggio nella cultura gastronomica e spazierà dai piatti attualmente proposti al Devero Ristorante così come i menu degustazione Be Contemporary (un percorso di 6 assaggi) e I Classici di Enrico Bartolini (dai bottoni di olio e lime al sugo di caciucco e polpo alla brace, al risotto alle rape rosse e salsa al gorgonzola dalla guancia di vitello con patate ai grani di senape alla crema bruciata con ciliege, meringhe e mirtilli ghiacciati) alle novità stagionali, fino ai nuovi piatti crocevia di sapori, mondi e tradizioni.

Lo stile e la qualità di Enrico si incontreranno anche al bistrot che sarà rinnovato con un’offerta smart curata nei minimi dettagli, dalla prima colazione alla pausa pranzo gourmet fino agli aperitivi “contemporary classic”, tradizionali con accenti innovativi che tutti possono apprezzare! La pasticceria sarà a cura di Antonino Maresca, che con le sue creazioni è alla continua ricerca di armonia, di equilibrio tra bellezza e sapore.

Seconda novita’…

La seconda novità è stata l’apertura, il 31 marzo, del Casual Ristorante a Bergamo città alta.
Casual Ristorante è la visione di Enrico Bartolini della Città Alta in chiave contemporanea. Il desiderio di Enrico è ROLLS DI PICCIONEquello di personalizzare l’offerta alla città, una formula ad oggi assolutamente inedita, composta inevitabilmente dalla qualità declinata su un target più allargato, più foodie, con una strizzata d’occhio ai giovani e alla loro curiosità gastronomica; una proposta più approcciabile e semplificata rispetto alla cucina d’autore proposta al MUDEC, suo
flag restaurant.
Casual Ristorante offre una cucina gustosa, la sua visione di tradizione con occhi da innovatore, un ambiente informale dove apprezzare la qualità reinterpretata sotto l’effigie del suo motto Contemporary Classic.
L’offerta del ristorante e’ composta da due menù degustazione, con una proposta di pesce.
La carta dei vini, e’ caratterizzata dalla presenza di etichette, sia italiane che non, che rappresentano al meglio il rapporto qualità/prezzo. L’interpretazione architettonico-decorativa, a cura dell’architetto Taurian di Tecnoarredamenti, rispecchia questa visione della Città Alta, privilegiando l’utilizzo di materiali naturali che vanno a
caratterizzare lo spazio così articolato: due grandi sale, una saletta più riservata e la terrazza accessibile durante la bella stagione. Catellani&Smith si sono invece occupati del design relativo a luci e illuminazione.
In qualità di resident Chef ci sarà Cristopher Carraro, classe 1988, giovane talentuoso che Enrico ha notato e voluto accanto a sé in questa avventura insieme a a Marco Locatelli, già direttore di sala al Devero.

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