CANTINE

Le Macchiole: il vino e’ donna

DSC_2336Cuore e passione di donna, in ogni gesto, dalla scelta del singolo acino alla creazione di vini che hanno conquistato la critica internazionale. Lei è Cinzia Merli e la sua azienda, Le Macchiole, è il battito di una passione che dura almeno 20 anni,  quelli che ha compiuto la sua creatura preferita: il Paleo Rosso, a cui l’azienda ha dedicato un vero e proprio club (www.paleorosso.it).

Le Macchiole è una delle prime aziende nate a Bolgheri, nella Costa degli Etruschi, circa 100 chilometri a sud di Firenze e a soli 5 chilometri dal mare. Borgo medievale amato dal Carducci che, in “Davanti San Guido”, ne canta il viale di cipressi “in duplice filar”, Bolgheri è oggi uno dei più famosi territori vitivinicoli italiani e lo è divenuto grazie al lavoro degli uomini e delle donne che lo hanno reso sempre più importante, vendemmia dopo vendemmia. Uno di questi volti è quello di Cinzia Merli.

Io e mio marito Eugenio siamo partiti con mezzi quasi inesistenti abbandonando l’attività di commercianti dei suoi genitori per acquistare pochi ettari di terreno e impiantare la vigna – racconta Cinzia– . Ha così preso forma un progetto che ancora è in divenire. Credo che oggi Bolgheri sia all’inizio della sua storia. Ha appena compreso le potenzialità dell’area e quali vitigni si esprimono meglio. C’è ancora molto da fare”.

La storia de Le Macchiole è la storia di vini dall’eleganza sobria che nascono dal rispetto dell’ambiente e dai legami con il territorio. Legami che sono essi stessi storie, come quelle che l’azienda ha celebrato nella mostra che ha fatto il giro del mondo e che ha raccolto venti ritratti catturati dall’obiettivo di Maurizio Gjivovich. Tra i protagonisti di quell’esposizione  piccoli gesti della quotidianità: Domenico Angelucci – parrucchiere a Cecina – alle prese con le forbici su una chioma di quercia. Luciano Zazzeri, rinomato chef de La Pineta di Bibbona, mostra cosa significa avere un ristorante in spiaggia.

Le Macchiole è tutto questo ed è soprattutto anche la storia di donne che collaborano fianco a fianco per costruire un’azienda di successo. Alla minuziosità dello sguardo femminile, Cinzia ha affidato un compito importante, quello della doppia selezione dei grappoli e dei singoli acini: un’operazione che ogni anno viene eseguita dal team di sei donne che operano al tavolo di cernita e che fa seguito alla raccolta manuale in vendemmia.

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Sostieni VinoeStile

I piu’ letti

Lucchetta Marcello: vino di grande territorialita'
DUCHESSA LIA  BRACHETTO D’ACQUI DOCG
Siddura: le virtu' dell'eredita'
MEZZOCORONA, SETTEMBRE ROTALIANO TRE GIORNI RICCHI DI OCCASIONI PER SCOPRIRE IL TEROLDEGO
SANTA TRESA PRESENTA INSIEME BIANCO NUOVA VITA ALL’ANTICO VITIGNO SCOMPARSO ALBANELLO
“All’Ombra del Borgo” per il rilancio della viticoltura bellunese
Follow Vino&Stile on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti a 345 altri iscritti

video – la trouffe noir, luigi ciciriello, Bruxelles

VIDEO – Cantina Scoffone

video – trattoria bolognese, natal, brasile

Video – LVMH a Bruxelles

news dal mondo dello showbiz, cultura, cibo in anteprima