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Cotechino, un piatto buono tutto l’anno

The_Modena_classic_ZamponePerché il classico piatto delle feste, cotechino e lenticchie, porta bene? Il maiale è simbolo di fortuna e ricchezza, come rappresentato dai tanti salvadanai che stanno sulle nostre mensole. Le lenticchie, con la loro classica forma tonda, richiamano invece le monete. Nulla di meglio per un augurio di prosperità. Il cotechino sta però anche cercando di svecchiarsi e di togliersi l’alone di piatto etnico, tutto italiano e adatto solo alle feste.
Sebbene oggi si associ il cotechino al modenese (tra l’altro è un prodotto IGP), la sua storia sarebbe cominciata in Friuli-Venezia Giulia, dove si sperimentò questo innovativo sistema di conservazione della carne di maiale.
Anche il fratello del cotechino, lo zampone, che si differenzia dal primo solo per l’involucro (lo zampetto di maiale anziché la pelle della zampa) ha origini assai diverse da quelle della festa. Nacque infatti durante l’assedio di Mirandola, nel modenese, nel 1511. Avendo necessità di conservare la carne per un lungo periodo un cuoco del filosofo e letterato Pico della Mirandola escogitò la soluzione di introdurre le carni più magre dentro lo zampetto del suino.

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