NEWS, NUOVE SCOPERTE

Vecchie Terre di Montefili presenta due nuove Gran Selezione: Vinea Vecchia e Vinea Nel Bosco

In occasione della Chianti Classico Collection 2026, Vecchie Terre di Montefili presenta alla stampa specializzata due nuove interpretazioni di Sangiovese ad alta quota: Vinea Vecchia e Vinea Nel Bosco.

Due vini che nascono dallo stesso luogo, tra i 500 ed i 540 metri di altitudine di Montefili, da età e sensibilità agronomiche differenti. Due parcelle, due tempi della vigna, due espressioni complementari della stessa filosofia: viticoltura di attenzione, precisione silenziosa, rispetto assoluto del ritmo naturale.

Altitudine come identità

A Montefili l’altitudine non è un dettaglio tecnico, ma una condizione identitaria. A oltre 500 metri sul livello del mare, tra le UGA di Panzano e Montefioralle, il Sangiovese matura lentamente, preservando tensione, freschezza e profondità aromatica.

Ogni parcella viene vinificata separatamente. Ogni decisione, dalla potatura alla raccolta manuale, fino alla fermentazione spontanea, nasce dall’osservazione diretta del vigneto. La produzione resta naturalmente limitata: si produce solo ciò che la terra concede, mai di più.

Vinea Vecchia: la memoria della vigna

Proveniente da un impianto del 1981, su suoli di Alberese e Argilliti scistose con galestro, Vinea Vecchia rappresenta la profondità delle radici e la maturità espressiva del Sangiovese di Montefili.

Vinificato con fermentazione spontanea e affinato per 26 mesi in botti da 10 hl, è un vino di struttura e finezza, in cui note di rosa, ciliegia rossa e ribes si intrecciano a spezie sottili e accenti terrosi.

La produzione è di 2.572 bottiglie e 46 Magnum: una rarità autentica, non costruita. Vinea Vecchia è un vino di profondità e compostezza. Parla con voce calma, ma persistente.

Vinea nel Bosco: energia e tensione contemporanea

Vinea Nel Bosco nasce da un vigneto più recente, circondato da un fitto bosco a 540 metri su suolo di Alberese, dove il Sangiovese esprime un profilo più vibrante e verticale. L’altitudine e le escursioni termiche preservano la freschezza e la definizione aromatica.

Il risultato è un vino che unisce precisione e dinamismo: frutto nitido, trama tannica elegante, finale luminoso.

Se Vinea Vecchia è memoria e radice, Vinea nel Bosco è slancio e prospettiva. Con una produzione di 2.476 bottiglie e 90 Magnum, tutte numerate a mano,   si delinea così un sottile dialogo tra generazioni della stessa terra.

Una visione coerente

Con queste due nuove Gran Selezione, Montefili rafforza una traiettoria già chiara: produrre vini che siano espressione fedele del luogo e del tempo, senza concessioni stilistiche.

L’obiettivo non è ampliare, ma approfondire. Non moltiplicare, ma distinguere.

In un contesto come la Chianti Classico Collection, momento centrale di confronto per la denominazione, Montefili sceglie di presentare due vini che parlano di identità, non di volume.

Due vini pensati per chi riconosce il valore della misura, della precisione e della rarità autentica

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Sostieni VinoeStile

I piu’ letti

DUBL ESSE - IL NUOVO #SPUMANTE METODO CLASSICO DEI  FEUDI DI SAN GREGORIO
CENTOVIE MONTEPULCIANO D’ABRUZZO
Vecchie Terre di Montefili presenta due nuove Gran Selezione: Vinea Vecchia e Vinea Nel Bosco
 GUIDA ALLE PIZZERIE D'ITALIA 2014 DEL GAMBERO ROSSO
UN PROSECCO DA 10
“All’Ombra del Borgo” per il rilancio della viticoltura bellunese
Follow Vino&Stile on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti a 344 altri iscritti

video – la trouffe noir, luigi ciciriello, Bruxelles

VIDEO – Cantina Scoffone

video – trattoria bolognese, natal, brasile

Video – LVMH a Bruxelles

news dal mondo dello showbiz, cultura, cibo in anteprima