GASTRONOMIA, NEWS

La castagna, frutto della vita

 

L’intervista a Johann Laimer, proprietario di un vivaio di castagni locale, rivela le numerose doti e utilizzi in cucina del frutto autunnale più amato degli italiani. Miele, birra, farina e marron glacé sono solo alcuni dei prodotti ottenuti dalla prelibata castagna povera di glutine, grassi e ricca di vitamine, proteine e sali minerali.

Frutto dai mille usi e proprietà, sinonimo di autunno, castagnate in compagnia per le vie delle città. Parliamo della castagna, frutto della vita per l’area turistica di Lana e dintorni in Alto Adige. L’intervista a Johann Laimer, proprietario del vivaio di castagni Kösti a Postal, rivela i segreti delle proprietà della castagna che la rendono così speciale per l’uomo.

«La diffusione e l’importanza della castagna è dovuta al fatto che si tratta di un frutto sano, povero di grassi e ricco di vitamine, proteine e sali minerali» dice Johann Laimer, che gestisce il vivaio di castagni Kösti a Postal, in Alto Adige. «È un prodotto molto versatile, utilizzato in cucina sia per piatti dolci che salati e per moltissime preparazioni come le confetture, il miele di castagno e la birra alla castagna; non contenendo glutine è anche prezioso per la produzione di farina adatta ai celiaci.» L’azienda della famiglia Laimer dal 2009 commercia castagni soprattutto in nord Italia, Austria, Germania e Slovenia; vende inoltre marroni con una particolare attenzione alla qualità: la raccolta viene infatti effettuata esclusivamente a mano per non rovinare i frutti ricorrendo a macchinari. Il vivaio fa parte dell’Associazione Castanicoltori del Trentino Alto Adige che riunisce circa 70 soci e ogni anno organizza viaggi educativi, corsi d’innesto e incontri per tramandare e promuovere la cultura della produzione di castagne e marroni.

La castagna è celebrata per quasi un mese a Lana e dintorni: da giovedì 12 ottobre a domenica 5 novembre 2017 la località in Alto Adige ospita la 20ˆ edizione la Festa della castagna a Tesimo, Prissiano, Foiana e Lana. Si tratta di una rassegna gastronomica e culturale che ne valorizza l’importanza nella tradizione locale; è targata “green event” perché pianificata nel rispetto dell’ambiente e con particolare attenzione alla regionalità dei prodotti. Durante questo periodo una serie di ristoranti locali propongono speciali menu a base di castagna e alcune Cantine offrono caldarroste dell’Altopiano di Tesimo, krapfen ripieni di castagne, mosto e vino nuovo. In programma anche appuntamenti per scoprire i segreti di questo frutto come l’escursione guidata ai castagneti e ai castelli della zona e immancabili castagnate.

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